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photography:pinhole [2014/08/12 14:56]
Giuseppe Di Terlizzi creata
photography:pinhole [2014/08/13 08:16] (current)
Giuseppe Di Terlizzi [Creiamo la nostra macchina fotografica]
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 Il termine "stenopeico" deriva dal greco "stenos opaios" che significa "foro piccolissimo". Una macchina fotografica a foro stenopeico, è una particolare macchina che sfrutta il principio della camera oscura per creare l'immagine fotografica, con l'uso di un piccolissimo foro. Il diametro (in millimetri) di questo forellino è calcolato grazie alla seguente formula: Il termine "stenopeico" deriva dal greco "stenos opaios" che significa "foro piccolissimo". Una macchina fotografica a foro stenopeico, è una particolare macchina che sfrutta il principio della camera oscura per creare l'immagine fotografica, con l'uso di un piccolissimo foro. Il diametro (in millimetri) di questo forellino è calcolato grazie alla seguente formula:
  
-**d = √T / 25**+{{ :photography:pinhole-formula-1.png?nolink |d = √T / 25}}
  
 Dove **T** (tiraggio) è la distanza tra il foro e la pellicola. Dove **T** (tiraggio) è la distanza tra il foro e la pellicola.
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   * Prendiamo un quadratino di carta argentata. Cerchiamo adesso di assottigliare il foglio al centro, con un po' di carta abrasiva. Più è sottile e più si riduce la vignettatura dell'immagine.   * Prendiamo un quadratino di carta argentata. Cerchiamo adesso di assottigliare il foglio al centro, con un po' di carta abrasiva. Più è sottile e più si riduce la vignettatura dell'immagine.
   * Adesso prendiamo un ago da cucire. Appoggiamoci su una superficie piana, prendiamo l'ago e pratichiamo un forellino piccolo piccolo e rotondo. Mi raccomando facciamo attenzione a non farlo troppo grande o non rotondo.   * Adesso prendiamo un ago da cucire. Appoggiamoci su una superficie piana, prendiamo l'ago e pratichiamo un forellino piccolo piccolo e rotondo. Mi raccomando facciamo attenzione a non farlo troppo grande o non rotondo.
-  * Adesso con una lente di ingrandimento e un righello molto preciso, controlliamo che la dimensione del foro sia. Controlliamo anche che il foro sia abbastanza rotondo e che le pareti del bordo del foro non siano "frastagliate", ma nette.+  * Adesso con una lente di ingrandimento e un righello molto preciso, controlliamo che il foro sia della dimensione giusta. Controlliamo anche che il foro sia abbastanza rotondo e che le pareti del bordo del foro non siano "frastagliate", ma nette.
  
-Per capire quale apertura di diaframma abbiamo dobbiamo utilizzare la seguente formula:+Per capire quale apertura di diaframma abbiamodobbiamo utilizzare la seguente formula:
  
-**f = T / d**+{{ :photography:pinhole-formula-2.png?nolink |f = T / d}}
  
 Dove **T** (tiraggio) è la distanza tra il foro e la pellicola e **d** il diametro del foro. Dove **T** (tiraggio) è la distanza tra il foro e la pellicola e **d** il diametro del foro.
-Dove T (tiraggio) è la distanza tra il foro e la pellicola e d il diametro del foro.+ 
 +Per la scatola nell'esempio di sopra, l'apertura sarà di f/250.
  
 {{tag>photography}} {{tag>photography}}
  • photography/pinhole.1407848214.txt.gz
  • Last modified: 7 years ago
  • by Giuseppe Di Terlizzi